kkl quello su cui non giurerei...

domenica 12 febbraio 2017

libero

a soli 14 anni da quel 2000
libero si volta e si rivede
ma i contorni si sbiadiscono
e perdono la spigolosità

sabato 26 novembre 2016

ricordi

è tenere vivo, ricordare, esserci ...fin quando si potrà


libero libero qua

mercoledì 24 dicembre 2014

intanto qui nessuno è come me

quanto tempo e ancora il tempo e tanto in mezzo
e pensieri , parole , luce elettrica e fredda di questo pc che cosi silenzioso e paziente raccoglie attimi che inevitabilmente si perderanno tra le righe profonde di pensieri sempre piu profondi, nascosti quasi invisibili , inesistenti
al limite di una confessione tra me e un miliardo di stelle
libero si fa grande, ogni giorni un po di piu
fino al punto da non riuscire piu a guardare indietro
a quei sogni che sono restati tali
desideri che sono rimasti piccole crune attraversate sono da uno sguardo distolto ad una realtà cosi avvolgente, calda, sempre piu minacciosamente indispensabile, vitale, mai soffocante se non per un aspetto solo sospettato in giorni piu difficili di altri .
libero libero chi sei ormai
libero sorridente e quieto
libero a cavallo e libero a terra
libero diverso e libero di spalle
come libero qua e libero di andare

intanto qui nessuno è come me

giovedì 20 marzo 2014

a e lo stato delle cose

resta ferma
ma non è una posizione , non la tiene chi c ' ha cuore
o ce ne mette
e a volte metterce(ne)lo non cambia lo stato delle cose
 Lo stato delle cose
è oleoso ,morbido e spesso attraversato da diverse e complesse diottrie
resta ferma , già...sul maledetto stato delle cose
che comanda ritmi azioni omissioni
a discapito della ragione
ah!!!!
ma se ragione e cuore sono agli antipodi ,le ragioni del cuore sono un disegno criminoso  ?

venerdì 7 marzo 2014

da libero non si sta bene bene,

che ho incontrato quella che mi manda la foto delle tette e quando le dico ok mi ignora
poi quella che non mi sente 
poi c 'è quella che non la capisco tanto ,ma credo voglia stare sola con la sua pazzia
poi quella che sono uno che fa paura 
poi una che dice che non ci capiamo
e poi un'altra a cui faccio bene al suo rapporto matrimoniale ( fantastica)


credo di aver perduto la voglia di comunicare 
perchè le cose di cui sopra sono lamentele di fondo
lamentele dei miei difetti 
e credo siano tutte genuine 

e credo che non mi freghi granché di riassettare 
spero mi perdonino ,in qualche modo 

che io intanto marco a vista l'angelo peccatore 

martedì 4 marzo 2014

Leggi Il mito di Sisifo ,mi disse S. mille anni fa

Che di passione si vive più velocemente e più velocemente ma più luminosa si consuma la candela giacchè accesa da entrambi i lati ( cit- monologo finale di " blade runner")
Messere Tempo e Madama Passione si conoscono appena di sfuggita nelle occasioni di feste tra ladri di vita .
Cosa se ne faranno mai, se poi non ridanno nulla se non un'alzata di spalle su un mucchio di cenere e sudore.
Un tempo è un'occasione diluita e scostata dalla coscienza giusto un po, quel poco che basta per distrarsi e godersi l'esatto ritmico battito di cuore e chiamarlo miracolo.
Esserci, mi dico sempre , è il vero miracolo e come tutti i miracoli non soffre di assuefazione facendone di questa peculiarità la sua vera essenza vitale che spinge oltre ogni modo possibile e prevedibile alla continua ricerca di ciò che Camus chiamerebbe l'assurdo 

Non potremmo essere un po' più semplici, Mr.?

Spiegare le cose è come S-piegarle , aprirle quindi  , vivisezionarle per comprenderle.
Ma come si viviseziona qualcosa di vivo o peggio pensare che resti vivo?
Operare su un corpo morto va bene solo il medicina , coi concetti non funziona se non si ha il dono di farlo a cuore aperto .
A cuore aperto si rischia infarto e delusioni , per cui scelgo di non S-piegare , io ho paura di entrambi ,poi  servirebbero troppe parole e la maggior parte avrebbero una coniugazione al passato .
Per le parole può bastare la musicalità, l’armonia di accenti , pause e i voli pindarici che possono scaturirne , liberi e altrove o su tutto ,ma che siano appendici infinite e piacevoli , magari verso desideri e suggestioni malcelate o peggio, sospettate e intime .

S-piegare è uccidere e i blog devono aver la vita dentro e non dietro.

vento in poppa

Vero è che ci sarebbe tant’altro da dire, tanta acqua passata e presente .
Un’acqua nuova spero anche se la vecchia non va mai del tutto via , considerato che la vita degli altri va bene solo agli altri, foss’anche e solo il ricordo .
Buffo poi che resti e  per fortuna, la sensazione di buono oltre il discutibile e brutto che ci possa essere stato , a condire ed accompagnare queste poche righe su un sottofondo di un requiem appena appena udibile.

Ma i contrasti emozionali , di fondo, ampliano gli spazi dei pensieri e lasciano un’infinità di interpretazioni e rappresentazioni cosicché della finzione teatrale di certi progetti resti una pessima imitazione di uno solo di quegli istanti .

martedì 25 febbraio 2014

Le piccole morti a metà

Continuano a morire gli alberi attorno, eppure cerco di curarli , da ogni distanza e latitudine. Mi abbandonano e si lasciano morire , succubi a scienze sconosciute , per me, solo per me .
Non c 'ho mai saputo fare e forse davvero , quando tutto attorno sarà raso al suolo si potrà godere di una vista piu ampia e pulita, asettica e senza profondità.
Un po come il vuoto che non esisterebbe se non per l'assenza di ciò che si direbbe vitale e indispensabile.
Come la morte corona una vita chiudendo un cerchio altrimenti imperfetto e infinito.
Le piccole morti a metà 
Quelle al di sotto e , appunto , attorno come una cintura di fuoco , come un incendio estivo che colora a lutto campi di erba secca e stanca.
" Amori miei , sarà duro restare a digiuno dell'amor che dovrò dare indietro...".
Mr. Hyde e l'amore degli alberi di frutta ,  a metà tra il colore dei fiori bianchi di mandorli e quelle aspettati rosa di pesco.
Quando avrò scoperto le leggi della natura , per tenerli in vita ,mi lascerò morire tra la loro maestosa bellezza e vitalità.


sabato 15 febbraio 2014

amore degli occhi

che poi vero è
c'è l'inquietudine sempre intorno ,accanto quasi come una vecchia compagna
della quale non si può più fare a meno
un caro enzima che tiene su i battiti
e quelli non sono limitati , potranno essere milioni nello stesso spazio di pochi istanti
come pochi in milioni di anni
allora che si balli e che si faccia festa tutto il giorno
che la sera si svenga a letto
sarà tutto questo ,si dirà
che se si dicesse adesso sarebbe un'altra vita .
tutta un'altra vit

mercoledì 5 febbraio 2014

(a)mare

erano bei tempi quelli 
hank ,these words i write keep  me from total madness
ed era davvero così
accorgersene è sempre un passo avanti 
un passo verso una direzione che non è mai cosi scontata come il fondo di una strada 
una direzione relativa, che sia anche verso il fondo ,ma che sia corsa  e mai stasi 
chè quella si che c'ha il sapore del piombo 
quando ,di piombo diventeranno pensieri e respiri 
che uno dice, ok...basta cosi 
solo per accarezzare un'idea che si spera sia stata di buona compagnia .

lunedì 3 febbraio 2014

maledizioni d'ufficio

E oggi è quel 3  febbraio
Lontano come rumori nella notte che non sai da dove vengono ne da cosa saranno inghiottiti
Ormai è una data, quasi come le altre e non ci sono più le notti insonni ne un ricordo accecante sebbene sviscerarlo mostrerebbe nervi forti e saldi  , a tratti logori ma calcificati e duri.
Come dicevo, si prendono appunti, per non dimenticare ciò che in fondo perderebbe lineamenti ma non la sostanza ,ché di quella è fatto ,alla fine un uomo.

domenica 2 febbraio 2014

di tante piccole grandi vite

Ora il passato è più docile
Le microvite sono un pensiero ormai , e questo un colpo di coda
Una cosa sapiente, più saggia
Cosi che solo alla metà  dei suoi giorni si mostra audace e cauta
Semmai le cose potessero essere conciliabili
Ché si concilia poco con una mente arricchita e straziata da ricordi e nuovi desideri
Da meraviglia e una curiosità stracca e affilata
Di tante vite era il cristallo di cui ho conservato i pezzi
Come piccoli diamanti taglienti tra le pieghe della memoria
Che solo sfiorarli tracciano nuove scie e carezze

rino

Cosi , per vie deserte ,tra notti e parole arrivi ad una porta coi colori intorno ad assi di legno caldo
è chiusa , anzi socchiusa
e dentro ci sono cose belle, o almeno cosi sembra
al buio e fuori fa freddo, bussi , a una porta socchiusa
un po per educazione un po per curiosità
non aspetti risposta credendo ad un " ingresso libero " che fu poi il titolo di un lp di rino gaetano
(andai fin a roma a visitare la sua tomba, li al verano , con una donna che è sempre qua,sempre tra le parole elettriche  e le note di " grazie a Dio ,grazie a te ".
anche se l'incipt fu  una " gianna" al posto di " escluso il cane" , chè il dj reputò troppo triste
un dj, che s'atteggia a moderatore e cambia un titolo , perchè ... triste . ( boia ) .
Cosi , azzardi un ingresso e ti senti  chiudere la porta dietro...dannazione!!!
Ecco perchè dubitare sempre da un ingresso libero con le virgolette attorno!!!

sabato 17 agosto 2013

estemporaneità di mezza età , sperando che sia la vera metà tra la vita e la morte

Ma mi sa che è vero
che i ricordi di chi ci ha solo sfiorati siano i più duri a morire
com'è vero che non me ne sono innamorato
com'è vero che chissà cos'è l'amor
Si cancellano i contorni e resta l'odore
che cerchi con occhi curiosi dove dovrebbe essere l'impronta di una donna
e gira che ti rigira  perdi i pezzi di certezze e  convinzioni
come scaglie logore spogliano un'anima sempre più amata
Parole di neve ...

giovedì 1 agosto 2013

le certezze del futuro non esistono

che io mica ne ho tante
e anzi l'unica è che si morirà
ed è l'unica che si ignora
intanto si fa finta che domani sia oggi

sabato 29 giugno 2013

erano belli gli occhi curiosi

come andare in parallelo
un blog non è mai stato un blog e ogni tanto diventa me
o me che che prendo appunti su di un me che è stato
e che non sarà mai più
chè qualcuno diceva che i tempi sono uno stato mentale
a me pare  incida come fuoco la  pelle morbida
e finirà lo spazio o è finito
ancora tempi...
e si scriverà sopra
cancellando le cicatrici più leggere
le leggerezze
le beatitudini e le tragedie invece solcheranno come navi sapienti  lineamenti sempre più inutili
se non per colorare un racconto a bimbi distratti
e definire un trascorso cosi duro da accettare poi
se non per amore di se e della vita
che tutto serva  o magari aiuti
se non per risolvere , per accettare .


lunedì 27 maggio 2013

Hvmanae Jvstitia

tre anni fa c'erano martini, olive e quella della canzone di rino
che somigliava tantissimo al mio filosofo preferito
oggi è tornata con un matrimonio fallito e un figlio
dov 'eravamo rimasti?

al martini , ovvio
si ricomincia dal più banale dei pretesti ?

io  ci sto , dannato !!!

o forse no,

è che andando via  ancheggia e sculetta , si gira e sorride!

quella del martini

dannata!



sabato 4 maggio 2013

lunedì 29 aprile 2013

t(ruth)

rileggo mail di anni fa e rivedo un tempo troppo sbadito
come i sogni dopo ore dalla sveglia
solo che erano vita
e si fa fatica un po a sorrridersi
perchè spesso si leggono rimpianti
o errori
che chissà cos' è meglio
certo gli altri lo sanno
lo sanno tutti
gli altri
e non è vero che quelli siamo noi
io non son mai stato cosi fortunato
tutto sudato
senza scorciatoie
di quelle ne ho solo sentito parlare ( dopo)
si, scrivo i post su una bozza di gmail..
salva ogni tanto , previdente fredda e ignorante
e poi non pubblico
o li perdo
tanto basta vomitare
dove ..conta poco
o dove conta poco
viscere viscere
che regge ancora
:)

lunedì 15 aprile 2013

stanchezza e ripetitività , vento in poppa fila veloce

accade che qualcosa torna
ma ha i vestiti invecchiati, le rughe e i capelli rari
ed è senza smalto
cosi le ho detto...
sarà che le cose cambiano , io in  leggera differita
che chissà poi perchè
a me piace la differita
mi da il tempo di riflettere
quando di riflettere manca sempre
tempo e modo
prioritaria e in questo caso risolutiva
la velocità
quella mia manca

domenica 31 marzo 2013

mai dire bloggher

professione bloggher
che ci avrei anche potuto provarci sul serio
se solo ci avessi intravisto qualche possibilità di successo
ho rifiutato un altro invito ad un gruppo di bloggher
virgilio, tiscali ...blogspot
e ho rifiutato abbastanza scortesemente

non
me
ne
fotte
niente

andate affanculo
voi
i ritrovi
gli aperitivi
le foto ricordo
i complimenti
l' IMPAGINAZIONE DEI POST 

PORCA TROIA....L'IMPAGINAZIONE DEI POST

SEMBRA UNA BESTEMMIA

 L'UNDICESIMO COMANDAMENTO :

NON NOMINARE LA PAROLA " IMPAGINAZIONE DEI POST "



TESTE DI MERDA

VAFFANCULO VAFFANCULO

Galeotto fu facebook e chi  ne abusò

chè se anche somiglio ad un bloggher mi terrò la libertà di scambiarla per un 'offesa!!!




giovedì 3 gennaio 2013

un passato col valore disgiunto della differita

 i blog,le mail ... già...legati al passato 
che quando era presente era come oggi, adesso...
e adesso sarà un altro passato 
un presente col valore disgiunto della differita
ci vuole culo a ridurre al minimo quella piccola considerevole differenza di coscienza 
la differenza di coscienza, che letto cosi non vuol dire un cazzo
ma tanto non è mai per spiegare che si scrive 
ne per leggere ,ne per far leggere
si scrive per tenersi compagnia 
per prendere appunti che riletti avranno un gusto diverso,
slavato dal tempo
dimenticato da un presente mai fermo
esigente inquieto diverso 
si spera sempre diverso e si spera mai troppo

sabato 29 dicembre 2012

reciprocità sessuali altalenantemente funzionali

A, se  n è andata, come tante volte ,a chissà che questa è la volta buona
a, credeva volessi fotterla ...
beh si, ma anche il contrario
insomma, reciprocità sessuali altalenantemente funzionali
ma ad a, non basta , voleva un pezzo di cuore
di cuore????????

e cosi lascia
e io ,come sempre,resto li a guardare poco oltre o di lato
non mi interessa
cioè è la cosa di chi scappa per essere inseguito
solo che io vedo solo qualcuno di spalle
null'altro

ma vabbè amen

ah si, mi ha lasciato gli auguri , qualcosa tipo " cmq gli auguri te li lascio"
cmq....   INGUARDABILE !!!

un mio vecchio capo diceva che il " comunque " ammazza tutto ciò che c 'è stato
lo riduce a rumore infondato e inutile
vendeva padelle di nascosto ,ma su qualcosa c 'azzeccava....meschino!
mi disse , "se torni al sud poi non tornare qua  col carretto pieno di pentimenti "
e io piuttosto mi son fatto la prigione...
cmq...(?)

se uno dice " comuque" avrebbe potuto evitare tanti cazzi e mazzi se poi " comunque " la piega sarà decisa solo dopo quel " comunque"
detesto i " comunque " come tante altre " parolacce "  del bell 'italiano .

bastardi!

mercoledì 19 dicembre 2012

l'arroganza trasparente

insomma, a. è su una difensiva al limite tra scoraggiante e impossibile 
arroccata in vecchie delusioni e convinzioni
sapesse che non cerco altro che una donna impossibile da corteggiare 
sapesse quanto non voglio che ceda 
o quanto mi spaventerebbe 
sapesse quanto adoro la sfida, l impossibile 
il fidarmi di un'astuzia che di fondo mi appartiene a rate 
e che per questo danneggia ancora di più
se sapesse , a , ...
certo , da meritare   l 'inferno, quello che non esiste poi 
che coi cuori non si gioca,che  l'amore è amico dell 'odio ..
c 'ho giocato cosi tanto con quel fuoco che ormai mi ci rigiro dentro alla pari di un fachiro.

libero libero si , avoglia che  si !!!

mercoledì 17 ottobre 2012

ᵷ坏

la gente è il paradiso e l 'inferno insieme
ed è tutto meritato
escluderlo è peccare


ᵷ坏

l uomo è cattivo ma anche cosi affascinante, meraviglioso difficile,
brutto appassionato ,dolce e magari stupido
ed è una cosa che riguarda l'anima e il cuore
e mischiare un po tutto fa girare la testa, come la piu grande delle
sbornie,di cui si può morire e soffrire una dipendenza cosi piacevole
e labile n ello stesso tempo

venerdì 5 ottobre 2012

" le cose cambiano si trasformano a volte si spengono"

" ora sei diventato un post, uno di quelli che chissà quando rileggerò perchè le pieghe del tempo lo  terrrà vivo solo per occhi che non saranno i miei ormai."



cambiato ?
la mia vita è un'altra vita da tanti anni ormai
sono cambiate molte cose , molto io stesso
ma ciò che non è cambiato è il desiderio di non lasciare nulla dietro
 neanche ciò che si è spento per altri , dimenticato o addirittura rinnegato.....
quel periodo resterà una delle pagine più belle della mia vita e pensare di dimenticarlo o vederlo spento , come dici è davvero triste
oggi siamo circondati da persone nuove, piu belle , diverse
come diverso è il nostro modo di viverle e di affrontare nuove sfide e progetti
le età sono diverse e diversa è la passione ,
........

perchè ricordo il bello, vedi...e non le brutture che ci hanno investito e che come si è visto hanno lasciato un bel solco.


ultima mail



siete tutti uguali , neanche capaci di offendervi per un tono di una mail che non sapete leggere o cogliere
 perchè la differenza tra me e voi è che io mi sono sempre pentito per ciò che ho fatto
mentre voi non vedete oltre mezzo naso ed è sempre meglio desiderare che osare vero?
ma vabbè che " le cose cambiano si trasformano a volte si spengono".
non vi resta che esistere , chè vivere ve lo siete dimenticato .




venerdì 7 settembre 2012

ero una spugna, di razza rara credo

sto diventando cinico
lo so per certo senza riuscire  aprovarlo
farlo sarebbe guardarsi da fuori e i cinici non lo fanno
non lo vogliono fare e sospetto che non riescano a farlo
pero sta accadendo e riesco a malapena  a prendere quest'appunto
mi smuove meno , mi eccita meno ,mi tocca meno
io che ero una spugna mica banale
sarà che ci si prepara ad accettare la morte
la consapevolezza della morte segna la fine dell'adolescenza
quindi l'accettarla dovrebbe essere propedeutica ad una sana e provvidenziale corteccia mista a cinismo ,rassegnazione e miopia evolute sottopelle quasi insensibilmente .
sarà tutto normale che alla fine ci porterà all' amato uno di pirandello?

comunque va cosi , io al massimo posso accorgermene e prendere qualche appunto di cui riderò tra qualche anno
sicuro che si .

martedì 4 settembre 2012

di poco amore non si muore , o almeno era ciò che sembrava

oggi morì mio nonno materno
diceva spesso, ( ma io non lo sentii mai )
quando morirò cacatemi pure in bocca
ricordo poco altro di lui
che amava la carne al sugo di pomodoro , sebbene avesse solo qualche dente 
ma si sa , i vecchi di una volta avevano gengive sapienti , quasi quanto la lingua 
poi ricordo la cacca nel cantàro , mi pare fosse di latta o qualcosa di simile porcellanata, col bordo nero o blu
ciò che non ricordo è dove si svuotasse,ma solo perchè non l ho mai fatto ( non fatta) 
poi, ricordo la sua bici , col lucchetto facile da apriree le bestemmie quando ci scopriva ad usarla 
aveva si la canna ,ma noi ci pedalavamo attraverso e questo è difficile spiegarlo
ricordo qualche breve accenno alla guerra d'africa e poi la seconda guerra che non ha fatto, 
mi raccontava poco , ma poco chiedevo e meno volevo 
credo detestasse un po quel fiumiciottolo di nipoti 
ricordo il pavimento in cemento levigato ( dagli anni) e il tavolo con dentro le provviste 

basta, 

nonno, che tu abia sempre  quel piatto di pasta fatta in casa e la carne a pezzetti intorno 
chè quella volta che ci togliesti i frutti rubati per le campagne non mi piacesti mica tanto

sabato 25 agosto 2012

odori ricordi





Cosi, ricordo che i treni avevano lo stesso odore e caldo d 'estate e freddo d 'inverno, che non riuscivo a dormire se non con piccoli svenimenti dopo km e km di ferro e legno intriso di catrame e carta igienica.

Viaggiavo spesso, un po in treno e un po per strada  lungo e largo l'italia, isole escluse per lavoro e piacere spesso a braccetto.

E gente e gente conosciuta a sprazzi e uno mi disse (appena inforcate un paio di cuffie ) " heee...già ti estranei!""

Mi scassò la minchia con un aggeggio che doveva brevettare ( 6 milioni di lire ) per far abboccare i pesci , ma se ad oggi i pesci non abboccano da soli credo che abbia buttato quei risparmi di una vita.

E ancora treni e treni e autostrade in mezzo per viaggi spesso nascosti e per luoghi che ormai ho anche dimenticato , come i nomi di quelle donne di cui ricordo solo qualche gemito o stranezza di un eros spesso scimmiottato e maltrattato .

A Trieste avevo freddo e senza neanche un saluto ci siamo lasciati per una Milano che non s 'è mai fatta amare e in fondo Roma, grassa e mondiale m'ha guardato deragliare senza neanche una carezza.
Che poi era tutto somigliante all 'amore o a ciò che per esso è spacciato , non so... ma quel vino e sakè mi colorarono le notti e gli occhi.
Napoli , bologna e reggio calabria confuse tra bugie e normalità sposate da matrimoni ancora caldi e già traditi ...bontà loro !

Cè stato l'alcool ovunque tranne a Bolzano dove era solo succo di frutta alla pera al lato di beoni di grappe e nasi rossi.
Il buon resto unito a città e donne dalla plastica delle innumerevoli confezioni da sei .